Quando piango mi diventano gli occhi e il naso rossissimi. Le due parti del mio viso reagiscono in maniera diversa al rossore: gli occhi si rimpiccioliscono e il in naso si ingrandisce. Non proprio una bella visione. Non riesco neanche a guardarmi allo specchio. Poi quando guardandoti allo specchio non riesci a riconoscerti è come se non lo facessi.
Ho pensato molte volte che prima di iniziare una relazione con un’altra persona è essenziale conoscere se stessi e capire cosa si vuole, cosa si cerca. Ho anche pensato che forse stare con una persona mi avrebbe aiutato a conoscere meglio me stessa. Però dopo vari fallimenti le domande si fanno sempre più insistenti nella tua mente, ti chiedi se sei tu che non sei capace di amare o non sei capace di affezzionarti ad un’altra persona, se non sei capace di provare attrazzione fisica o di mettere da parte te stessa per pensare a qualcun’altro. Le risposte non si fanno vedere quindi si rimane con le domande che fluttuano nella mente, che girano vorticosamente fino a sfinirti. Fermarle è impossibile però qualcosa si può fare: si può parlarne con qualcuno. La parola è una capacità peculiare dell’uomo, la capacità di formulare frasi e concetti tramite un ricchissimo vocabolario ce l’abbiamo solo noi. Però non c’è niente di più difficile di comunicare, per me almeno.